Esc. 24 – Sabato 21 Novembre 2026: Seravalle – San Baronto; Anello Preistorico

Escursione n° 24 – domenica 21 novembre

Serravalle – San Baronto: Anello preistorico

Itinerario: Serravalle, Villa Parri, Az. agr. Casetta Niconi, Casa al Monte,
Poggio dei Papi, Casa Belvedere, Case Topi e Monterici, Borgo Casalvento.
MONTALBANO O MONTE ALBANO
E una catena montuosa che si estende tra le province di Pistoia, Prato e Firenze.
Separa il Valdarno superiore e la piana di Firenze-Prato-Pistoia dal Valdarno
Inferiore, il punto più alto con i suoi 633 m e il Monte Cupola. Al passo di
Serravalle Pistoiese si stacca dall’Appennino e giunge sull’Arno presso la strettoia
della Gonfolina; la sua conformazione ha favorito nei secoli scorsi lo sviluppo di
cave di pietra serena, la più importante in località Stazione di Carmignano, chiusa
solo pochi anni fa.
La parte meridionale ha visto la presenza umana fino dal Paleolitico, l’importanza
di quest’area è testimoniata dalla presenza di una città etrusca ad Artimino e le altre
numerose testimonianze; la sua particolare posizione tra Pistoia, Prato e Firenze, e
la varietà ambientale tra pianura e collina, hanno segnato il suo percorso storico.
Nell’alto medioevo la zona era difesa da un sistema di castelli e fortificazioni sotto
il contado pistoiese, tra il XIII e il XIV secolo tutto il territorio del Montalbano fu
terreno di scontro tra Firenze, Pistoia e Lucca, fino al raggiungimento del totale
predominio Fiorentino. Nel rinascimento divenne luogo di svago della famiglia
Medici, i granduchi crearono qui la loro riserva di caccia e costruirono ville nelle
zone più suggestive
Serravalle Pistoiese
Le due rocche, dette di S. Maria e della Nievole, fanno parte del primo
insediamento, la rocca Nuova, o rocca di Castruccio, fu costruita nel 1302 dai
Lucchesi.
Il castello di Serravalle nel XII secolo venne fortificato con torri e mura dal
Comune di Pistoia, per la sua posizione ricoprì un ruolo strategico nelle contese tra
Guelfi e Neri che segnarono la storia toscana di quegli anni. All’inizio del Trecento
venne assediata e conquistata dai lucchesi, poi cadde nelle mani del condottiero
ghibellino Castruccio Castracani. Nel 1351 divenne dominio fiorentino e sede della
podesteria e nel 1866 divenne comune del Regno d’Italia. San Lodovico è patrono
di Serravalle e festeggiato il 19 di agosto. La leggenda narra che un giorno giunsero
al castello di Serravalle Pistoiese un pellegrino e un bambino che chiesero ospitalità
per riprendersi dalle fatiche del lungo viaggio. I serravallini furono molto generosi
nella loro accoglienza e il bambino promise che si sarebbe ricordato di tale
generosità verso i pellegrini. Il giovane era Lodovico d’Angiò, figlio di Carlo
d’Angiò re di Napoli suo erede al trono. Mantenne fede alla sua promessa salvando
Serravalle nel 1306, quando i lucchesi, dopo la conquista di Pistoia, decidono di
punire Serravalle, colpevole di essere rimasta leale agli statuti del comune di
Pistoia, nonostante fosse già stata precedentemente presa e costretta a giurare
fedeltà alla signoria dei lucchesi. La leggenda narra, inoltre, che quando sembrava
che il paese dovesse capitolare, sulla torre più alta apparve armato di spada
fiammeggiante San Lodovico che incitò a respingere gli assalitori. A quel punto
calò una fitta nebbia sulla roccaforte e il nemico si dileguò.
distanza: 14,30 km
dislivello: m +602 /-379
difficoltà: E
pranzo: a sacco
referente: Cinzia Gianassi tel. 347 1933742